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News 2010
- 02-04-2010
- Parapendio Paramotore e Paracadutismo
- Sabato 10 e Domenica 11 Aprile dalle 10,00 sino alle 17,00 avrà luogo a Spotorno l’11° edizione del Festival del Vento. Quest’anno la formula prevede le tre discipline parapendio paramotore e paracadutismo concentrate nello stesso week end. In piazza della Vittoria sul Lungomare sarà installato il gazebo dell’Albatros che funzionerà da punto di informazione.
L’elicottero della Star Work provvederà con rotazioni continue a portare in quota in paracadutisti provenienti, per quest’evento da ogni parte d’Italia.
Un numero d’alta spettacolarità verrà eseguito da due paracadutisti. Si alzeranno in quota sino a 3.000 metri poi con l’elicottero in “overing”, ovvero fermo, salteranno attaccati aprendo un solo paracadute.
Dopo alcuni secondi il secondo paracadutista attaccato al quello con il paracadute aperto si tufferà nel vuoto aprendo a sua volta il suo paracadute .
Un classico del Festival sarà la stella formata da 5 elementi i quali giunti alla quota di apertura si allontaneranno, uno dall’altro in direzioni opposte a disegnare in cielo la classica “bomba” con i fumogeni.
La parte più interessante per il pubblico sarà il lancio tandem con l’istruttore: il passeggero dopo una spiegazione sulla metodologia del lancio verrà agganciato al paracadute dell’istruttore il quale le farà provare l’ebbrezza della caduta libera. Lo staff degli istruttori Albatrospara saranno presenti in campo per soddisfare le richieste del pubblico che potrà così provare la grande emozione del lancio .
Ma come avviene un lancio tandem dall’elicottero?
Finita la fase preparatoria a terra ed agganciata sull’elicottero prima del decollo l’imbragatura del passeggero al paracadute dell’istruttore si decolla sino alla quota di 3.000metri. lo spettacolo dell’isola di Bergeggi, del lungomare di Spotorno e del mare azzurro è di un’intensità assoluta. Arrivati al punto di lancio dall’interno dell’elicottero l’istruttore appoggia i suoi piedi sul pattino, posiziona il passeggero curandosi di dare lo slancio nel vuoto. L’accelerazione trasmette il brivido di grande intensità. il passeggero può ammirare il blu del mare sentendosi completamente libero. Il paracadute viene aperto dall’istruttore dopo oltre 40 secondi di caduta libera. Un sistema altamente tecnologico di sicurezza provvede all’apertura automatica del paracadute in caso di necessità. Infine l’atterraggio, grazie alla manovrabilità del paracadute tandem di nuova concezione si può atterrare in piedi e nel punto prescelto dall’istruttore. Questa manifestazione raccoglie ormai un alto numero di appassionati paracadutisti,tutti di comprovata esperienza e capacità da creare una continua rotazione di decolli. Per il pubblico un divertimento continuo, lo spettacolo è assicurato da un continuo svolazzare di vele colorate nei cieli di Spotorno.
Parapendio
Altra disciplina classica, motore delle prime edizioni del Festival del Vento di Spotorno è il parapendio. Decollando dal monte Mao e veleggiando seguendo le correnti ascensionali i piloti di parapendio atterranno per la gran festa dell’aria nella spiaggia antistante la centralissima piazza della Vittoria. Il pulmino associativo dell’Albatros provvede ad un collegamento continuo atterraggio decollo da assicurare la possibilità di volo per tutti. Anche in questa disciplina è possibile volare insieme agli istruttori provando l’emozione di veleggiare come un gabbiano. Il parapendio biposto è un parapendio di dimensioni maggiori con due imbraghi collegati alla vela, uno per il passeggero ed uno per l’istruttore. Dopo pochi passi di corsa si decolla e comodamente seduti si assiste allo spettacolo di Spotorno e dell’isola di Bergeggi vista dall’alto.
L’atterraggio avverrà sulla spiaggia antistante il lungomare da piazza della Vittoria. Il parapendio biposto, come il paracadute tandem permette l’atterraggio in punta di piedi.
PARAMOTORE
Il paramotore ultima disciplina nata permette di unire la bellezza del volo in parapendio all’autonomia di spostamento del propulsore. Il motore, con l’elica posta dietro alla schiena s’indossa come uno zaino, il parapendio si gonfia sopra la testa con pochi passi in avanti. Con una decisa corsa e accelerando si decolla. In base all’impiego dell’acceleratore si può volare a pochi metri da terra, in orizzontale percorrendo distanze di decine di chilometri. Oppure salire sino a quote, dove permesso di oltre 2.000 metri .
Il paramotore è diventato un mezzo di volo turistico, si organizzano raid di giorni grazie alla duttilità del mezzo:decollo e atterraggio in spazi ridotti. Il biposto può essere effettuato con due sistemi diversi: Paramotore a piedi con una buona collaborazione nella fase di corsa da parte dell’allievo. Con il para carrello dove grazie ad una struttura con tre ruote si decollo comodamente seduti.
Il Festival del Vento per il pubblico è il modo più diretto per conoscere il volo nelle sue forme più semplici ed emozionanti, sfruttando le leggi di gravità che permettono con i movimenti del proprio corpo di spostarsi in caduta libera o di veleggiare sfruttando le correnti ascensionali, o ancora di condurre il paracadute piuttosto che il parapendio nel punto di atterraggio prescelto.
Per chi volesse provare le sensazioni del volo con l’istruttore sarà possibile dopo un semplice briefing volare ammirando l’incantevole panorama di Spotorno.
PER SAPERNE DI PIU’
Info point Gazebo Albatros durante il Festival del Vento in Piazza della Vittoria.
www.albatrospara.it
msn albatrospara@live.it
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